La Tiroide è una ghiandola endocrina, ossia una ghiandola che secerne il proprio prodotto all’interno del sangue, a forma di H o farfalla e che si trova nella regione anteriore del collo.

Questa ghiandola è costituita da due componenti endocrine, la prima produce gli ormoni tiroidei T3 e T4, la seconda produce la calcitonina. Quest’ultima ha il compito di abbassare la concentrazione di calcio nel sangue.
Gli ormoni tiroidei, una volta prodotti, entrano in circolo e si legano alle proteine plasmatiche; circa il 90% dell’ormone prodotto e costituito da T4, che successivamente viene convertito (circa il 33-40%) in T3, essendo quest’ultimo più potente di 10 volte è in grado di interagire più efficacemente con le cellule bersaglio.
La tiroide funziona correttamente, garantendo un’adeguata sintesi ormonale, se può disporre di adeguate quantità di iodio, un oligoelemento essenziale, presente nell’organismo in piccole quantità e soggetto a perdite quotidiane attraverso l’urina o il sudore, che entra nella costituzione del T4 e del T3. Per questa ragione è molto importante assumerne attraverso l’alimentazione la giusta quantità, e agevolare così il funzionamento della ghiandola tiroidea: una eventuale carenza di iodio può portare a diverse patologie (es. gozzo) ed è particolarmente rischiosa in gravidanza, determinando anche gravi conseguenze per il feto.

Mentre nei bambini in età prescolare un deficit di iodio di grado moderato-grave correla con una compromissione della funzione intellettuale e delle capacità motorie.
Le patologie legate alla tiroide sono:
– L’ipertiroidismo;
– L’ipotiroidismo.
L’ipertiroidismo è dato da un eccesso di funzionalità della ghiandola tiroidea, ossia dato da un aumento in circolo degli ormoni T3 e T4. Questo causa un aumento del metabolismo, una temperatura corporea elevata, con perdita di peso, ed un elevato appetito. Sono presenti altri sintomi come l’abbondante sudorazione, l’apatia e la depressione che possono aiutarne la diagnosi.
Questa malattia può essere curata con tre tecniche:
– L’assunzione di farmaci;
– Con la terapia radiometabolica:
– Con la chirurgia della tiroide.
L’ipotiroidismo, invece, è dato da un deficit degli ormoni tiroidei con conseguente metabolismo ridotto, bassa temperatura, aumento di peso, riduzione dell’appetito, ecc.
Se la carenza di secrezione avviene durante l’infanzia, oltre al metabolismo ridotto, avviene anche uno sviluppo ritardato del sistema nervoso che causa un ritardo mentale accompagnato da bassa statura, noto come cretinismo. L’insieme dei sintomi dovuti ad iposecrezione nell’adulto, invece, viene chiamato mixedema.
Lo iodio, quindi, è il micronutriente fondamentale per prevenire queste patologie. È presente nelle acque marine e nel suolo in vicinanza di mari e oceani, ma e scarso nei territori lontani dalle zone costiere.
