La primavera è una stagione ricca di vita e di colore; il verde acceso dei prati può nascondere i frutti che caratterizzano questa stagione luminosa, ossia le fragole.

Questi frutti rossi di forma tipicamente allungata sono ricchi di vitamina C e sostanze antiossidanti, antinfiammatorie ed anti-tumorali.
La pianta delle fragole appartiene al genere Fragaria della famiglia delle Rosaceae, e produce il frutto che noi comunemente chiamiamo fragola; in realtà è un “falso frutto aggregato”, i veri frutti di questa pianta si chiamano acheni e visivamente si posso identificare con qui puntini gialli che rivestono la fragola.
Caratteristiche e proprietà nutrizionali.
La fragola è una fonte molto ricca di diversi composti nutritivi ed in particolare di zuccheri, vitamine, flavonoidi e antocianine.

La vitamina più rappresentata è la vitamina C, fra tutti i frutti primaverili/estivi la fragola è quella che ne contiene di più.
Il contenuto di zuccheri e modesto e il suo indice glicemico e nella categoria “basso” ma è un frutto di cui non bisogna abusare, considerata anche la sua elevata capacità di provocare pruriti e arrossamenti cutanei.
Come in moltissimi frutti anche le fragole possiedono una buona quantità di potassio (minerale importante per la contrazione muscolare, la regolazione della pressione arteriosa e il mantenimento del sistema idro-salino) e di fosforo (coinvolto nel metabolismo energetico e nella costruzione di proteine) e una buona quantità di iodio.

Infine, nelle fragole sono presenti moltissimi composti fenolici.
Benefici per la salute.
L’utilità della fragola è data dal suo contenuto dei composti fenolici.
I benefici posso essere:
- Protezione Cardiovascolare.
La presenza di molecole antiossidanti, in grado di ridurre l’ossidazione delle LDL, protegge dal rischio di patologie cardiovascolari. - Riduzione del rischio di sviluppare patologie oncologiche.
Alcuni composti presenti nelle fragole, come la quercina e l’acido ellegico, hanno dimostrato in vitro di possedere un’attività anti-cancro. - Effetto neuro protettivo.
L’acido gallico, uno degli acidi fenolici presenti nelle fragole, è globalmente riconosciuto per le sue proprietà antiossidanti e per la sua azione neuroprotettiva nei confronti dello stress ossidativo e della neurotossicità. - Effetto antinfiammatorio.
Ricerche recenti hanno dimostrato che un consumo regolare di fragole può contribuire a risolvere complicazioni dovute ad infiammazioni croniche e sistemiche. - Proprietà antiossidante.
Le fragole, come i frutti di bosco, sono tra i frutti più ricchi di molecole antiossidanti disponibili in natura. Il loro consumo è consigliato per poter prevenire diverse patologie croniche e degenerative, in quanto i composti fenolici agiscono contro lo stress ossidativo. - Trattamento della sindrome metabolica.
L’estratto di fragole contiene enzimi digestivi che contribuiscono a migliorare la condizione di iperglicemia ed ipertensione, tipiche degli individui con sindrome metabolica. - Azione drenante e depurativa.
Le fragole contengono poco sodio e una quantità maggiore di potassio e vitamina C. Risultano quindi utili per la loro azione drenante, contro la ritenzione idrica e possono essere utilizzate per la preparazione di tisane.
Controindicazioni.
Le fragole possono provocare reazioni allergiche istaminiche, quindi le persone che sono allergiche al”istamina devono limitarne il consumo.
L’allergia alle fragole si identifica con la comparsa di puntini rossi e prurito alla pelle. In alcuni casi rari si può sviluppare veri e propri episodi di orticaria e gonfiore alla bocca.